Abbiamo preso quattro configurazioni che gestiamo in produzione e le abbiamo prezzate sui listini pubblici di AWS, Google Cloud, DigitalOcean, Kinsta, WP Engine, Matomo Cloud e ClickHouse Cloud. Nessun numero di fantasia: fonti citate, metodologia dichiarata, e la parte che gli altri non mettono in prima pagina: chi opera le macchine.
Ogni scenario è una configurazione che facciamo girare in produzione adesso: RAM, storage, traffico e righe di database sono misurati, non immaginati.
Gli equivalenti cloud vengono dai calcolatori e dai listini ufficiali di AWS, Google Cloud, DigitalOcean, Kinsta, WP Engine, Matomo Cloud e ClickHouse Cloud, rilevati a luglio 2026.
Un prezzo cloud senza chi lo opera è mezzo prezzo. Dove serve, sommiamo il costo di mercato di un sysadmin: 350–700 € al giorno da freelance, 500–1.500 €/mese di retainer, ~4.000 €/mese una figura interna.
Ogni scenario è una configurazione in produzione oggi, con i suoi numeri veri. Le barre confrontano il costo mensile totale stimato: dove il prezzo di listino non basta a far girare il workload, lo diciamo.
Configurazione reale in produzione: 16 ambienti isolati, 124 domini, 20M+ visite/mese aggregate, ~62 GB di RAM totale su hardware dedicato. È la classe di configurazione su cui girano network come Caffeina Media + NEM.
Sulle piattaforme WordPress gestite il conto è presto fatto: si paga per sito e per visita. Quaranta testate partono da ~1.400 $/mese anche restando sui piani entry, e con i volumi reali di traffico si sale a diverse migliaia. Sugli hyperscaler l'infrastruttura equivalente costa 900–1.200 €/mese, ma è nuda: il tuning dei Core Web Vitals, gli aggiornamenti orchestrati e il flood notturno restano a carico di qualcuno che va pagato a parte.
La nostra barra include: hardware dedicato, traffico, storage, backup offsite, monitoraggio h24, tuning continuo, aggiornamenti orchestrati e il team che risponde.
Configurazione reale in produzione: istanza Matomo con 40 GB di RAM, 450 GB di storage, oltre 280 milioni di righe di dati, al servizio di un network da 20M+ visite/mese.
Il listino di Matomo Cloud si ferma a 50.000 hit al mese per 29 €. A decine di milioni di hit si entra nel territorio del preventivo custom, e le stime di mercato parlano di migliaia di euro al mese. Il paradosso è che la sola macchina equivalente su AWS costa più del nostro modulo completo: r6i.2xlarge da 64 GB, ~420 € al mese prima di storage, backup e di chiunque la amministri.
La nostra barra include: dimensionamento InnoDB sul dato reale, purge e retention configurate, backup, aggiornamenti Matomo e il DBA quando il report rallenta.
Warehouse analitico ClickHouse self-hosted gestito: ingest first-party, query interattive su miliardi di righe, retention multi-anno. La configurazione si dimensiona sul volume, il modello di costo no.
ClickHouse Cloud è un ottimo prodotto con un modello a consumo: il tier Scale con due repliche parte da ~500 $/mese, l'Enterprise va da 2.700 a quasi 10.000 $/mese, e l'egress si paga 0,1152 $/GB ogni volta che il dato esce. Self-hosted da noi il dato non "esce" mai: sta sul tuo hardware dedicato, dentro un canone che non si muove quando il team fa più query.
La nostra barra include: cluster dimensionato sul volume reale, backup, retention senza scaglioni a sorpresa e un ingegnere che conosce il tuo schema.
Configurazione reale in produzione: WooCommerce su VPS dedicato con Redis object cache, pool PHP-FPM tarato per il traffico, WAF e regole anti-bot. È la classe di configurazione degli ecommerce che gestiamo.
Sulla carta i prezzi si somigliano: un piano Kinsta Business costa ~115 $/mese, uno stack fai-da-te su AWS 150–250 €. La differenza si vede alle 3 di notte, quando arriva il flood di bot: su una configurazione nostra un attacco reale è passato da load 40 a 0.24 senza perdere un ordine, perché il WAF, il tuning e la persona che interviene erano già nel canone. Sul cloud quella notte è un ticket, un overage, o un sysadmin chiamato d'urgenza a tariffa piena.
La nostra barra include: WAF e mitigazione bot, tuning Redis e PHP-FPM sul carrello reale, backup, monitoraggio h24 e chi risponde quando il checkout conta.
Le barre sono proporzionali al punto medio del range indicato. Prezzi USD lasciati in dollari dove il listino è in USD.
Il prezzo in homepage è quello delle macchine. Queste quattro voci arrivano dopo, e di solito arrivano tutte.
AWS e Google Cloud fatturano il traffico in uscita: ~0,09 $/GB sui primi 10 TB. Sui volumi di un network editoriale è una voce a quattro cifre l'anno anche dietro CDN. Nel nostro canone il traffico è incluso, punto.
Le piattaforme WordPress gestite contano le visite: su WP Engine le eccedenze costano 2 $ ogni 1.000. Un articolo che va virale o un match-day diventano una sorpresa in fattura. Da noi il picco è un evento tecnico, non contabile.
Qualcuno deve aggiornare, tarare, osservare e intervenire. Prezzi di mercato in Italia: 350–700 € al giorno per un freelance, 500–1.500 €/mese di retainer, ~4.000 €/mese il costo azienda di una figura interna. Nei nostri canoni questa colonna è già dentro.
AWS Business Support costa il 10% della bolletta mensile e copre la loro piattaforma, non la tua applicazione. La query lenta, il deploy rotto e il flood notturno restano tuoi. I nostri incident reali degli ultimi mesi (flood bot, dischi pieni, regressioni post-aggiornamento) hanno richiesto 2–8 ore di lavoro specialistico ciascuno: ore che da noi non generano fattura extra.
Enterprise è un modello di business: standardizzare tutto, scalare le vendite, mettere un sistema di ticket fra te e le persone che sanno la risposta. L’artigianato è un processo diverso: prima si misura, poi si dimensiona, e gli stessi ingegneri restano sul tuo stack per anni. Noi gestiamo infrastrutture nel secondo modo.
Il prodotto è la console. Architettura, dimensionamento ed errori restano un problema tuo.
Severity, code di escalation, ogni volta una persona diversa. Dall’altra parte nessuno ha mai visto il tuo stack.
Rispondono dell’hypervisor e delle API. La tua query lenta, il deploy rotto, il flood di bot: fuori perimetro.
Nessuno fa l’audit del tuo workload, quindi compri margine "per sicurezza" e lo paghi dodici mesi l’anno.
Egress, IOPS, snapshot, overage a visite. Il tuo miglior giorno di traffico è il peggior giorno di fatturazione.
Ogni servizio gestito proprietario è una ragione in più per non poter più uscire.
Prima misuriamo il workload reale. Il canone si dimensiona su quello che fai girare davvero, non su una fantasia da listino.
L’ingegnere che ti risponde è quello che ha costruito il tuo stack e l’ha ottimizzato il mese scorso. Contesto incluso.
Dall’hardware al pool PHP alla regola CDN: una squadra sola, responsabile dall’inizio alla fine.
RAM, buffer del database e worker PHP tarati sul traffico osservato. Paghi quello che serve al workload.
Server, traffico, storage, backup, interventi: inclusi. La fattura è uguale ogni mese. Di proposito.
Stack open-source standard, playbook documentati che restano tuoi. Puoi andartene. È per questo che i clienti restano.
Enterprise è un modello di business. La qualità è un processo. Noi abbiamo scelto il processo.
30 minuti con un nostro tecnico Romiltec. Capiamo insieme se Tech Performance fa al caso tuo, e se non è così te lo diciamo subito. Niente vendita aggressiva, niente preventivo a scatola chiusa.
Stime indicative, non preventivi. Fonti: listini e calcolatori pubblici di AWS (EC2 on-demand, EBS gp3, Data Transfer Out, Business Support), Google Cloud (Compute Engine), DigitalOcean (Droplets), Kinsta, WP Engine, Matomo Cloud e ClickHouse Cloud, rilevati a luglio 2026. I prezzi in dollari sono lasciati in USD dove il listino è in USD; i valori possono variare per regione, cambio e promozioni. Gli equivalenti cloud sono dimensionati sulle risorse effettive delle nostre configurazioni in produzione; i costi delle operations sono valori di mercato per il ruolo di sysadmin/DevOps in Italia. Le fasce Tech Performance corrispondono al nostro pricing pubblico: il canone reale si calcola dopo l'audit.